MU Dimsum Recensione

Un rifugio cantonese segnalato dalla Guida Michelin a Milano, dove i dim sum ricevono finalmente il trattamento upscale e di design che meritano.
Intro

Nascosto a pochi passi dalla Stazione Centrale, in un angolo tranquillo di Via Aminto Caretto, MU dimsum non rientra decisamente nel solito stampo del “ristorante cinese a Milano”. Questo è un ristorante cantonese upscale, punto e basta. Una sala segnalata dalla Guida Michelin dove la carta dei tè si legge come una vera e propria carta dei vini, i dim sum vengono chiusi a mano in una cucina a vista che affaccia sulla strada, e il conto ti ricorda gentilmente che questo è un locale per le grandi occasioni, non una sosta veloce per il take-away.

MU Dimsum milano centrale ristorante cinese michelin

MU dimsum si è costruito una solida reputazione proponendo piatti di ispirazione cantonese presentati con un’attitudine tipicamente milanese e contemporanea. Il nome stesso è un indizio: 木 (mù) in mandarino significa “legno”, e il design del locale spinge fortissimo su questo concetto. Tanto legno, materiali naturali, luci soffuse, verde lussureggiante e un soppalco super arioso. Il menù si muove agilmente tra grandi classici e signature dish più ricercati, prendendo i formati cinesi a noi più familiari (in primis i dim sum) e regalando loro un palcoscenico molto più elegante.

Il Vibe

Appena entrati, la prima cosa che vi colpirà è quanto tutto sembri incredibilmente intenzionale. Pareti rivestite in legno, luci a sospensione super soft, piante che sbucano da ogni angolo: l’atmosfera sa molto più di “design hotel milanese” che di tradizionale sala banchetti cinese. I tavoli conviviali e il soppalco al piano superiore dividono lo spazio in piccole oasi, così anche in un affollatissimo sabato sera non avrete mai la sensazione di dover urlare per farvi sentire.

MU Dimsum milano centrale ravioli xiao long bao

Questo mood upscale modella anche l’intera esperienza. Il servizio è parte della performance, i piatti arrivano impeccabili ed esteticamente perfetti, e alcune portate sono studiate per essere quasi teatrali. Lo staff vi accompagna letteralmente attraverso il menù, vi spiega come andrebbe mangiato ogni singolo dim sum e vi consiglia sui pairing con il tè. Il Maître Egidio Giovannini è una sorta di leggenda tra i clienti abituali, e la carta dei vini (che punta forte sui piccoli produttori, con l’aggiunta di qualche wildcard pazzesca da posti come la Georgia) è genuinamente sofisticata.

Il Cibo

Veniamo al cibo. Gli xiao long bao sono il piatto per cui tutti fanno la fila e, onestamente, sì: sono all’altezza di tutto l’hype. Arrivano gonfi di brodo bollente, e invece di pescare il raviolo rischiando il classico disastro da “zuppa esplosa sulla camicia”, vi viene fornita una minuscola cannuccia per sorseggiare il brodo direttamente dall’impasto prima di mangiare il resto. Sulla carta suona come un gimmick per Instagram, ma nella pratica è genuinamente delizioso: il brodo è ricchissimo, la pasta è delicata e l’intero rito semplicemente funziona.

MU Dimsum milano centrale anatra alla pechinese peking duck

L’altro grande show-stopper è l’Anatra alla pechinese (Peking duck), fatta arrivare direttamente da Pechino e tagliata rigorosamente al tavolo. La pelle è vitrea e croccante, le crespelle sono sottili come carta (una mossa voluta: non vi saziano troppo, lasciando che l’anatra resti la vera star) e arriva con tutti gli accompagnamenti di rito. Oltre ai pesi massimi, il menù spazia tra dim sum raffinati, crudi di mare, ripieni di carne più ricchi e alcuni piatti extra lusso che collocano il pasto saldamente nel territorio delle “serate speciali”.

Il Verdetto

È un posto economico? Assolutamente no. Mettete in conto di spendere circa 40–60 € a persona a seconda di quanto vi fate prendere la mano con l’anatra e il vino (il menù degustazione completo dell’anatra alla pechinese fa salire ulteriormente lo scontrino). Ma per il livello della cucina, la ricerca delle materie prime e la location in sé, è onestamente un prezzo corretto. Non è il locale in cui correre per una pausa pranzo veloce: è il posto in cui prenotare in anticipo, vestirsi un po’ più eleganti e godersi la serata con calma.

MU Dimsum milano centrale interno ristorante

Se finora avete pensato al “cibo cinese a Milano” solo come sinonimo di take-away in Via Paolo Sarpi, MU dimsum sarà un dolcissimo risveglio. È uno dei pochissimi ristoranti in città a proporre una cucina cantonese contemporanea in grado di competere realmente con gli standard di Hong Kong. Se volete fare un’abbuffata di ravioli low-cost, ci sono mille altri indirizzi. Ma se cercate una cena cinese con tutti i crismi e una vera cerimonia a tavola, MU vince a mani basse. 

MU dimsum
📍 address: Via Aminto Caretto 3, Milano
🌐 site or social: mudimsum.it | instagram: @mudimsum


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