Un ristorante cinese dall’estetica accattivante a due passi dal Duomo di Milano: interni ricercati e un’identità (forse) un po’ confusa per un locale strategico in centro.
Introduzione: Ristorante Cinese in Via Spadari
Se vi è capitato di passeggiare nei dintorni del Duomo e avete improvvisamente sentito il desiderio di qualcosa di diverso dal solito piatto di pasta o panino, Casa Toro avrà probabilmente catturato la vostra attenzione — e non in modo discreto. Un gigantesco drago dorato si snoda lungo l’intero soffitto, ben visibile già dalla vetrina sulla strada. È un pezzo di design che fa una dichiarazione d’intenti molto chiara, e funziona alla grande. Nascosto in Via Spadari, proprio di fronte alla leggendaria gastronomia Peck e alla gelateria Ciacco (due degli indirizzi food più iconici del centro di Milano), questo piccolo ristorante cinese si trova in una zona dove un pranzo a 20€ è considerato un vero affare. E, la maggior parte delle volte, riesce a mantenere la promessa.

Prima ancora di sedervi, però, vi imbatterete nel primo enigma: come si chiama in realtà questo posto? A seconda della piattaforma che state utilizzando, appare come Casa Toro 牛到家 o come YiKo DimSum. Il pin su Google Maps dice una cosa, le recensioni più vecchie un’altra. L’indirizzo è lo stesso, la cucina è la stessa, il sistema di ordinazione tramite iPad è lo stesso: è solo una questione di branding che, per qualche motivo, nessuno si è preoccupato di risolvere definitivamente.
L’Atmosfera: Drago Dorato e Mosaici
Entrando, il drago risulta ancora più imponente: dorato, tentacolare, il tipo di elemento scenografico che ti fa prendere in mano lo smartphone per scattare una foto prima ancora di aver ordinato. Sotto di esso, i tavoli sono ricoperti da bellissime piastrelle a mosaico, colorate e piacevoli al tatto, capaci di donare allo spazio un calore che l’arredamento, per il resto molto minimale, non riuscirebbe a trasmettere da solo. È un ambiente genuinamente attraente pur nella sua compattezza, e l’estetica colpisce nel segno: il locale è quasi sempre pieno.

Eppure, a voler fare un’analisi onesta: l’interno, così come il menù, rappresenta più un’idea occidentale di ristorante cinese che qualcosa di radicato in come appaiono realmente i locali in Cina. Il drago dorato, le superfici a mosaico, l’illuminazione soffusa e d’atmosfera: è il tipico linguaggio visivo del design dei ristoranti cinesi immaginato appositamente per un pubblico europeo. Non è necessariamente una critica, ma imposta il tono per tutto ciò che segue. Non state entrando in un posto che sembrerebbe coerente a Chengdu o a Canton. State entrando in un’interpretazione (ben eseguita e molto Milan-friendly) di come un milanese si immagina un ristorante asiatico.
Il Cibo: Ramen, Dim Sum e Pollo in Agrodolce
Il ramen (o zuppa di noodles) è costantemente la carta vincente del mazzo. Il brodo è saporito, i noodles hanno la giusta consistenza e, a questo prezzo in questo CAP di Milano, rappresenta un eccellente rapporto qualità-prezzo. Gli involtini primavera sono fatti in casa — non quelli industriali e surgelati che si trovano nei locali di fascia bassa — e anche i ravioli di gamberi al vapore (dim sum) si difendono più che bene.

Detto questo, due piatti meritano uno sguardo più critico. Il pollo in agrodolce è, di fatto, solamente dolce: la parte “agro” è in gran parte assente. Quello che vi arriva assomiglia molto di più a quello che gli occidentali conoscono come “Orange Chicken” (pollo all’arancia americano): un piatto pastellato, ruffiano e pieno di salsa che si è allontanato parecchio da come questa preparazione funziona nella vera cucina cinese. È buono preso a sé stante, ma riducete le aspettative di autenticità. I noodles con gamberi presentano un caso simile: il piatto in sé è gustoso, ma il numero di gamberi è così scarso da farvi chiedere se la descrizione sul menù fosse solo un’aspirazione teorica.
Il Verdetto: Mangiare Cinese in Centro a Milano
Casa Toro / YiKo DimSum è un prodotto coerente: il drago dorato, i tavoli a mosaico, le salse tendenti al dolce e i prezzi accessibili puntano tutti nella stessa direzione. Non ridefinirà la vostra comprensione della cucina cinese, e alcune voci del menù avrebbero bisogno di essere perfezionate per corrispondere alle loro promesse, ma fa esattamente ciò che promette alla sua clientela di riferimento.

La posizione, da sola, è difficile da battere: a pochi passi da Piazza del Duomo. Dopo pranzo o cena, potete concludere con una pallina di gelato da Ciacco o curiosare tra le leggendarie vetrine di Peck proprio di fronte. Per un ristorante cinese dal design accattivante nel pieno centro di Milano, questo è decisamente un indirizzo da tenere a mente.
Casa Toro 牛到家 — YiKo DimSum
📍 Indirizzo: Via Spadari 8, Milano
🌐 Sito o social: —
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