I Ristoranti Cinesi Storici di Milano: Prima del 2000

La scena gastronomica cinese a Milano non è iniziata con le file infinite per l’hotpot, i bubble tea o i locali virali di bao e ravioli. Molto prima che Via Paolo Sarpi diventasse il rito gastronomico del fine settimana, a Milano era già presente un’altra generazione di ristoranti cinesi: locali aperti in silenzio, capaci di fidelizzare i clienti e di insegnare a un’intera città e a un’intera generazione come e cosa mangiare della cucina cinese. Molti di questi hanno anche dato vita a qualcosa di tipicamente milanese: la cucina italo-cinese, una categoria che merita di essere compresa e rispettata. A questo proposito, leggete il nostro articolo sui piatti cinesi più “italianizzati” di Milano.

Purtroppo, molti nomi storici non ce l’hanno fatta. La Pagoda, aperto nel 1962 e considerato in assoluto il primo ristorante cinese di Milano; La Muraglia, il pioniere di Porta Venezia aperto nel 1975 dalla madre di Carmen (che in seguito fonderà il Giardino di Giada). E dietro di loro, innumerevoli trattorie familiari che hanno aperto, sfamato la città per un decennio o due, e poi chiuso i battenti senza lasciare grande traccia di sé.

I ristoranti qui sotto sono i sopravvissuti. Hanno resistito mentre la maggior parte degli altri scompariva, e continuano a servire Milano ancora oggi.

Ristorante cinese storico Milano Mandarin 2
Mandarin 2

Tipologia: Cucina cinese classica, piatti cantonesi e tradizionali, ottima carta dei vini
Indirizzo: Via Garofalo, 22a
Anno di fondazione: 1974

La storia di Mandarin 2 inizia nel 1974, quando King Sing Cheng — in precedenza chef a La Pagoda — aprì il primo locale in Via Bellotti a Porta Venezia. Nel 1979, insieme alla moglie Carmela, di origini siciliane, il ristorante si trasferì a Città Studi prendendo il nome di Mandarin 2, per poi stabilirsi nell’attuale indirizzo di Via Garofalo nel 1992.

Oggi gestito da Chunyi, nipote del fondatore, Mandarin 2 serve cucina cinese da ben tre generazioni, con un’attenzione minuziosa alla selezione degli ingredienti e una carta dei vini che lo distingue da quasi tutti gli altri ristoranti cinesi della città. Elegante senza essere pretenzioso, e coerente in un modo che solo decenni di pratica possono garantire.

Ristorante cinese storico Milano Lon Fon
Lon Fon

Tipologia: Cucina cantonese classica, dim sum artigianali e pasta fresca
Indirizzo: Via Lazzaretto, 10
Anno di fondazione: 1978

Era il 1978 quando Rita Kam lasciò Mandarin 1 per aprire Lon Fon in Via Lazzaretto, una traversa di Viale Tunisia a Porta Venezia, portando in tavola la cucina casalinga cantonese della sua famiglia. Suo padre era stato tra i primissimi chef cinesi a Milano, lavorando proprio alla leggendaria Pagoda.

Le due sale da pranzo aperte all’epoca sono le stesse operative oggi: stessi spazi, stesso approccio, stesso impegno nel fare le cose per bene. A decenni di distanza, la cucina ha mantenuto una rotta stabile fatta di semplicità, costanza e tradizione. Pasta e ravioli vengono ancora preparati a mano ogni mattina, esattamente come accadeva quasi cinquant’anni fa.

Ristorante cinese storico Milano Ta Hua
Ta Hua

Tipologia: Cucina in stile Hong Kong, dim sum, pesce
Indirizzo: Via Gustavo Fara, 15
Anno di fondazione: circa 1979–1982

Fondato una quarantina di anni fa dal signor Shou e da sua moglie Sucin, Ta Hua si è sempre specializzato nella cucina di Hong Kong e della Cina meridionale. Il fiore all’occhiello sono sempre stati i dim sum fatti seriamente: freschi, preparati a mano ogni giorno nella cucina a vista, con ripieni che spaziano da gamberi e maiale ad astice, capesante e verdure.

L’interno segue un concept minimalista ispirato al Feng Shui, con pietra e legno, decorato con dettagli tradizionali tra cui un dipinto di Fan Zen. Tra i piatti forti spiccano il rombo in crosta con verdure, il filetto di manzo nel tegame dello chef, i gamberi con zenzero e asparagi, e le specialità di pasticceria della casa. Una delle esperienze gastronomiche in stile Hong Kong più complete della città, costantemente piena di clienti.

Ristorante cinese storico Milano Giardino di Giada
Giardino di Giada

Tipologia: Cucina cantonese e imperiale cinese, specialità del Sichuan
Indirizzo: Via Palazzo Reale, 5
Anno di fondazione: 1980

Tutto è iniziato in una data precisa: il 7 luglio 1980. Carmen — arrivata a Milano da Wenzhou solo l’anno prima — aprì il Giardino di Giada a pochi passi dal Duomo, rilevando uno spazio dove in precedenza operava un ristorante italiano. La decisione fu audace: pieno centro di Milano, ambiente formale, cucina cinese. Fu la naturale estensione dell’eredità della sua famiglia: sua madre aveva aperto La Muraglia nel 1975, ampiamente considerato il primo ristorante a Milano gestito da cinesi provenienti dalla Cina continentale.

Giunto al suo quinto decennio, il Giardino di Giada rivendica le migliori tradizioni della cucina cinese ed è diventato un punto di riferimento preciso per la città. La cucina si affida a ricette con secoli di storia alle spalle — tra cui la Pancetta del Poeta (Dongpo Rou), un piatto a base di maiale brasato risalente a oltre 800 anni fa — accanto a un freschissimo branzino al vapore in stile cantonese con zenzero e all’anatra alla pechinese servita ogni giorno. Oggi, il figlio di Carmen, Gigi Chin, gestisce il ristorante dopo aver abbandonato la carriera ingegneristica per l’azienda di famiglia.

Ristorante cinese storico Milano Hua Cheng
Hua Cheng

Tipologia: Cucina casalinga cinese, pasta fresca tirata a mano, piatti saltati al wok
Indirizzo: Via Giordano Bruno, 13
Anno di fondazione: Anni ’80

Hua Cheng è quel tipo di trattoria cinese di cui tutti conoscono l’esistenza, ma di cui nessuno ricorda mai l’indirizzo esatto. Aperta in una traversa di Via Paolo Sarpi molto prima che la strada diventasse famosa, ha costruito la sua reputazione sui noodles freschi tirati a mano, in un’epoca in cui questo non era ancora il punto di differenziazione che sarebbe diventato in seguito. Si trova nel reticolo di strade di Chinatown: piccolo, senza pretese e perennemente pieno.

Il nome significa letteralmente “città cinese”. È il tipo di posto in cui a parlare è il cibo, non l’arredamento. I noodles tirati a mano sono tra i piatti forti, insieme al vitello zenzero e cipollotto, l’anatra alla piastra, il pollo kung pao e le uova centenarie. Aspettatevi di condividere il tavolo, fare la fila se non avete prenotato, e uscire sazi spendendo pochissimo.

Ristorante cinese storico Milano Kota Radja
Kota Radja

Tipologia: Cucina cinese, specialità indonesiane, sezione giapponese
Indirizzo: Piazzale Baracca, 6
Anno di fondazione: Metà anni ’80

Dalla metà degli anni ’80 a oggi, Kota Radja è stato una delle poche costanti affidabili nel panorama della ristorazione cinese milanese: un punto fermo in un quartiere residenziale lontano dal circuito di Chinatown, capace di resistere a ogni tendenza gastronomica che ha travolto la città. Il nome significa “Casa del Re” in indonesiano (o Città dei Re), un riferimento che ben si adatta all’ambiente: interni elaborati in legno intagliato, pannelli decorativi che raffigurano l’antica storia cinese e un’atmosfera che lo rende autenticamente distinto.

La cucina attinge a molteplici tradizioni regionali — cantonese, della Cina settentrionale e alcune preparazioni di evidente ispirazione indonesiana — riflettendo le diverse ondate migratorie cinesi a Milano nel corso dei decenni. Rimane quell’àncora di quartiere su cui le grandi città di tendenza costruiscono silenziosamente la loro vera cultura alimentare.

Ristorante cinese storico Milano Yu Zhou
Yu Zhou

Tipologia: Cucina cantonese, piatti del Sichuan, specialità tailandesi, teppanyaki
Indirizzo: Via Carlo Ravizza, 9
Anno di fondazione: 1986

Yu Zhou è aperto dal 1986 e offre piatti cantonesi preparati con cura insieme a specialità del Sichuan, selezioni tailandesi e una griglia teppanyaki: una delle configurazioni di ristorazione asiatica più complete della città per la sua epoca. Situato vicino a De Angeli, nel quartiere Ravizza, si trova al di fuori della consueta geografia dei ristoranti cinesi del centro e di Chinatown.

Il ristorante offre due ampie sale da pranzo — una in stile tradizionale, l’altra più moderna con la postazione teppanyaki — oltre a una terrazza per mangiare all’aperto da maggio a settembre. Quasi quattro decenni di attività nella stessa location raccontano già la sua storia: non è un locale glamour, né una meta per turisti, ma è esattamente il tipo di certezza di quartiere che conta davvero.

Ristorante cinese storico Milano Jin Yong
Jin Yong

Tipologia: Cucina tradizionale cinese, noodles fatti a mano, grandi classici
Indirizzo: Via Paolo Sarpi, 2
Anno di fondazione: Fine anni ’80

Jin Yong si trova proprio all’ingresso di Via Paolo Sarpi — uno degli indirizzi più visibili della Chinatown di Milano — ed è parte integrante dell’identità della strada da decenni. La data esatta di fondazione è difficile da stabilire con certezza, cosa peraltro comune in molti ristoranti storici di Chinatown, dove i passaggi di proprietà o le registrazioni non sempre coincidono con l’effettivo avvio dei fornelli.

Il menu copre un’ampia gamma di specialità cinesi, e la freschezza degli ingredienti e il servizio da asporto sono tra i suoi punti di forza costanti. Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo, cena e per l’aperitivo entro le 19:00, posizionandosi come opzione quotidiana informale nel cuore di Chinatown. Si è poi espanso con una seconda sede vicino al Duomo, a testimonianza della lealtà che ha saputo generare nel tempo.

Ristorante cinese storico Milano Jubin
Jubin

Tipologia: Cucina cinese, giapponese e tailandese, locale di grandi dimensioni
Indirizzo: Via Paolo Sarpi, 11
Anno di fondazione: Anni ’90

Fondato negli anni ’90 dall’imprenditore cinese Zhou Bin, Jubin è diventato rapidamente uno dei ristoranti più importanti di Milano in cui sperimentare l’autentica cucina cinese in un ambiente ben gestito e dal servizio veloce. La sua disposizione a più sale — in stile cinese al piano superiore, giapponese all’ingresso di Paolo Sarpi, più spartana e verace sul lato di Via Bramante — riflette un ristorante che è cresciuto organicamente nel tempo, aggiungendo stili e spazi man mano che il suo pubblico aumentava.

Al suo apice, Jubin era il nome che saltava sempre fuori ogni volta che si cercava un cinese affidabile in città. Il suo menu multietnico lo ha reso un punto di riferimento non solo per i clienti occidentali ma per la stessa comunità cinese. La qualità ha vissuto alti e bassi nel corso degli anni, ma l’impronta che ha lasciato in Paolo Sarpi ha contribuito a definire l’aspetto della ristorazione “su larga scala” a Chinatown ben prima dell’arrivo dell’attuale generazione di ristoranti.

Il Verdetto Finale

La storia dei ristoranti cinesi a Milano non è una linea temporale ordinata: è una storia di famiglie, migrazioni, punti di riferimento di quartiere e lenti negoziati culturali. Questi nove ristoranti, tutti aperti prima del 2000, hanno contribuito a gettare le basi della ristorazione cinese in una città che oggi è una delle destinazioni di cibo asiatico più interessanti d’Italia.

Alcuni di loro sono ancora eccellenti. Altri vivono un po’ di rendita. Ma tutti erano qui prima degli altri, servendo Milano piatto dopo piatto, decennio dopo decennio, molto prima che il cibo etnico diventasse un’opportunità per creare contenuti sui social. Scrivendo di loro, stiamo facendo una cosa piccola ma necessaria: assicurarci che il loro posto nella memoria gastronomica della città non venga sepolto dalla prossima ondata di nuove aperture.


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