L’energia dello street food giapponese, interni coloratissimi e i “tramezzini di riso” più inconfondibili di Milano a due passi da Corso Como.
L’Introduzione
Nascosto in Via Gaspare Rosales, a pochi passi dal fermento di Corso Como e Porta Nuova, matanē XXV Aprile è uno di quei posti che rischi quasi di superare senza notare, ma che una volta provato non dimentichi più. Dimenticate il solito “circo” dei sushi all-you-can-eat in favore di qualcosa di molto più mirato e consapevole: cibo urbano giapponese servito velocemente, freschissimo e senza quei ricarichi di prezzo che di solito accompagnano questo cap. La fila fuori dal locale durante l’ora di punta del pranzo conferma che il quartiere ha già capito l’antifona.

Il nome significa “ci vediamo dopo“, e si scopre che questa è esattamente la personalità del locale. L’onigirazu è, in sostanza, un tramezzino di riso giapponese: strati di riso e ripieni avvolti nell’alga nori, poi tagliati a metà in un pacchetto geometricamente perfetto. È un formato pratico, saziante ed estremamente fotogenico, perché a quanto pare oggigiorno anche il pranzo ha bisogno dell’approvazione di Instagram. Matanē ha reso questo caposaldo giapponese (meno noto in Italia) il centro della propria identità, prima nella sede di XXV Aprile e successivamente nel suo secondo ristorante milanese in Piazza Wagner 6, che porta lo stesso identico concept di street food giapponese nel lato ovest della città.
L’Atmosfera
Il ristorante si presenta compatto, luminoso e volutamente giocoso. Grafiche colorate, dettagli ispirati ai manga e calde superfici in legno conferiscono allo spazio un’atmosfera contemporanea da street food di Tokyo. La cucina a vista aggiunge dinamismo, mentre le ampie vetrate evitano che l’interno risulti troppo chiuso. È un ambiente informale ma estremamente curato, pensato per un pranzo veloce con la stessa naturalezza di una cena rilassata.

Il servizio è il vero fuoriclasse silenzioso del locale. Lo staff è giovane, caloroso e genuinamente felice di aiutarvi a decifrare il menu se andate in blocco davanti alla cassa — e con tutte le opzioni a disposizione, è una possibilità reale. Questo mix di cucina a vista, volti sorridenti e zero presunzione regala a matanē un’energia di quartiere che la maggior parte dei locali giapponesi in centro pagherebbe oro per avere. Alla seconda visita vi sentite già dei clienti abituali.
Il Cibo
Il protagonista assoluto è l’onigirazu. La versione tonkatsu combina maiale fritto, cavolo croccante, maionese giapponese e salsa tonkatsu, offrendo una consistenza fantastica e un rassicurante equilibrio dolce-salato. Il negitoro onigirazu, ripieno di tartare di tonno, avocado, sesamo e salsa teriyaki, è invece più fresco e leggero. Ci sono anche varianti con pollo teriyaki, gamberi fritti, salmone o tofu, a dimostrazione di quanto questo formato sia sorprendentemente versatile. I menu fissi (circa 14€, che raggruppano edamame, un assaggio di tofu e un paio di contorni) sono l’ordine più intelligente per una prima visita, permettendovi di farvi un’idea precisa dell’offerta senza doverci pensare troppo.

Oltre ai tramezzini, il menu spazia tra ramen, ciotole donburi, maki, korokke (crocchette di patate giapponesi), zuppa di miso e una linea vegana studiata con vera attenzione: sia l’onigirazu vegano che il ramen vegano fanno la loro figura e non sembrano dei semplici ripieghi dell’ultimo minuto. Non è impeccabile: i noodles possono risultare un po’ troppo cotti in una serata no, e il tamago (frittata giapponese) a volte pende sul salato. Ma con portate principali per lo più nella fascia di prezzo 10–20€ e porzioni che corrispondono effettivamente a quanto si paga, il rapporto qualità-prezzo è indiscutibile!
Il Verdetto
matanē XXV Aprile non cerca di essere un ristorante sfarzoso da “grandi occasioni”, ed è esattamente per questo che funziona così bene. È una tappa affidabile e dai prezzi onesti per lo street food giapponese, con un piatto forte (l’onigirazu) per cui vale la pena attraversare la città e una sala in cui ci si sente davvero i benvenuti. Regolate le vostre aspettative sugli spazi un po’ stretti e su qualche occasionale sbavatura nei piatti, e uscirete pianificando già il vostro prossimo ordine ancor prima di aver finito quello attuale.

Andate per l’onigirazu, restate per l’atmosfera, e ricordatevi di prenotare o di andarci in orari leggermente meno di punta, in modo che lo spazio ridotto non vi penalizzi. Per una dose di cucina giapponese veloce, onesta e genuinamente gustosa vicino a Corso Como — e che non vi prosciugherà il portafoglio — questo locale si merita pienamente il suo “ci vediamo dopo“.
matanē XXV Aprile – Japanese Urban Food
📍 Indirizzo: Via Gaspare Rosales 1, Milano
🌐 Sito web: matanelovers.com · Instagram: @matanelovers
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